Fino al 2014 erano due le processioni che la sera del Venerdì Santo si svolgevano ad Adelfia: una processione dei Misteri che usciva dalla Chiesa parrocchiale dell'Immacolata di Canneto ed un'altra dalla Chiesa parrocchiale di S. Nicola a Montrone.
In quell'anno i parroci di Canneto e Montrone decisero di comune accordo di mettere fine alle due processioni a distanza di duecento metri una dall'altra. Pertanto rivolsero l'istanza all'allora arcivescovo di Bari Mons. Francesco Cacucci il quale decretò che da allora in poi si dovesse fare una sola processione, ponendo la condizione che avrebbe però dovuto interessare entrambi i rioni.
Ciò destò non poche polemiche e malumori da parte della comunità di Canneto dove i Misteri che che andavano in processione erano ventiquattro, quindi numericamente di molto superiori a quelli di Montrone.
A Canneto infatti erano quasi una ventina e, tranne l'Addolorata, Gesù Morto ed il Crocifisso che sono di proprietà della Parrocchia Immacolata, tutti gli altri sono di proprietà delle famiglie locali e vengono custoditi presso le abitazioni.
A Montrone invece, la processione era costituita da solo quattro Misteri, tutti appartenenti alla Parrocchia S. Nicola: Gesù all'orto, un mezzo busto dell'Ecce Homo, Gesù Morto e l'Addolorata.
Molti proprietari dei Misteri di Canneto non vollero sfilare con le loro statue per le strade di Montrone ed iniziarono quindi una serie di proteste che andarono dal non far partecipare alla processione i loro Misteri all'allestirli come di solito, ma solo esponendoli sull'uscio dalle proprie abitazioni.
Di fronte a queste forme di protesta il parroco di Canneto si vide costretto ad informarne il vescovo, chiedendo di poter tornare indietro e cioè fare le due processioni, ma Mons. Cacucci rifiutò la proposta ribadendo che Adelfia è un unico comune e la processione avrebbe dovuto essere solo una ed interparrocchiale, così come per il "Corpus Domini".
Esortò inoltre il parroco a segnalargli i proprietari dei Misteri che avevano rifiutato di andare in processione che, se in futuro avessero deciso di uscire nuovamente, avrebbero dovuto prima andare a colloquio con lui in Curia.
Nei successivi primi anni si decise di fare uscire anche i Misteri di Montrone che a Canneto c'erano già.
Quindi andarono in processione due simulacri di Gesù all'orto e tre dell'Ecce Homo, mentre per Gesù Morto e l'Addolorata si decise per l'alternanza: un anno sarebbero usciti l'Addolorata di Montrone e il Gesù Morto di Canneto, l'anno successivo viceversa. Questo dipendeva dal punto di inizio e di fine della processione; se iniziava da Canneto, uscivano il Gesù Morto di Canneto e l'Addolorata di Montrone mentre, se iniziava da Montrone usciva l'Addolorata di Canneto e il Gesù Morto di Montrone.
Così si è andati avanti fino al 2019, nel frattempo al parroco di Canneto ne subentra uno nuovo ed alcuni Misteri ricompaiono in processione senza dire nulla al vescovo.
Arriva la famigerata pandemia da Covid19 e tutto viene bloccato per due anni. Nel frattempo all'arcivescovo Mons. Cacucci subentra Mons. Giuseppe Satriano e cambia anche il parroco di Montrone.
Nel 2022 i Misteri di Canneto, dopo il blocco dovuto al Covid19, sono tutti presenti in processione, si parte da Canneto e si finisce a Montrone.
A questo punto bisogna aprire una piccola parentesi: nel 2017, all' arrivo del nuovo parroco di Canneto, originario di Bari, sempre di comune accordo i due parroci chiesero all'arcivescovo di Bari di poter ripristinare la processione dell'Addolorata nel Venerdì di Passione che non usciva più dagli anni sessanta, probabilmente per una errata interpretazione di quanto stabilito dal famoso Concilio Vaticano II che tanti danni ha portato alle manifestazioni della "Pietà Popolare".
Mons. Cacucci concesse l'autorizzazione, ma sempre con la condizione che la processione sarebbe stata interparrocchiale, cosa più facile da farsi in virtù dell'alternanza annuale della processione dei Misteri.
Infatti l'anno in cui sarebbe uscita l'Addolorata di Montrone, questa sarebbe rientrata nella parrocchia di Canneto e quindi il Venerdì Santo sarebbe ripartita da Canneto per ritornare a Montrone, l'anno seguente viceversa, sarebbe uscita l'Addolorata di Canneto per rientrare nella parrocchia di Montrone e il Venerdì Santo da Montrone sarebbe ritornata a Canneto.
Torniamo un po' indietro; nel 2022 cambia il parroco a Montrone e ne arriva un altro sì di Adelfia ma originario proprio di Canneto.
I proprietari dei Misteri ne approfittano e quindi, per la sua prima settimana santa da parroco, nel 2023 ritornano in carica esponendogli le loro ragioni e chiedendo di separare le due processioni; purtroppo per loro Mons. Satriano conferma la decisione presa nel 2014 da Mons. Cacucci.
Nel 2024 iniziano i lavori del piano PNRR e il corso principale che va da Canneto a Montrone è interessato dai lavori per cui è chiuso nel periodo della Settimana Santa.
Essendo quindi impossibile arrivare da Canneto a Montrone e viceversa con le processioni, si decise sempre di comune accordo tra i due parroci e le due comunità e per la felicità dei proprietari dei Misteri di Canneto, di fare il Venerdì di Passione la processione dell'Addolorata solo a Montrone e il Venerdì Santo la processione dei Misteri solo nel territorio di Canneto.
Scontatissima l'approvazione da parte di tutti, ma il malcontento e un po' di amaro in bocca sono restati nella comunità di Montrone che per tre anni non ha avuto la processione dei Misteri in quanto anche nel 2025 e 2026 le cose sono rimaste come nel 2024, cioè la processione dell'Addolorata a Montrone nel Venerdì di Passione e quella dei Misteri a Canneto il Venerdì Santo.
- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni fornite dal sig. Raffaele Zenzola, cultore di tradizioni popolari.
- Foto a cura di Nicola Mastronardi.





